La perquisizione è scatta a causa di un andirivieni sospetto notato attorno all’appartamento

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La Polizia di Stato ha arrestato due tunisini, un 35enne e un 34enne, per il reato di detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti. Il tutto nasce da un controllo effettuato nella serata di ieri, giovedì 16 aprile, da parte delle Volanti dell’Ufficio Prevenzione Generale Soccorso Pubblico, in un appartamento ove era stato segnalato un anomalo andirivieni di giovani.

All’atto della verifica uno dei due stranieri, poi identificato nel 34enne tunisino, ha tentato di disfarsi di alcuni involucri di cellophane gettandoli dalla finestra, ma è stato prontamente bloccato dagli agenti, che sono poi riusciti a recuperare gli involucri risultati contenere marijuana. Un altro involucro contenente la medesima sostanza ed una bilancia di precisione si trovavano invece sulla tavola presente nel soggiorno dell’appartamento, assieme ad una macchina per confezioni in sottovuoto.

I poliziotti hanno quindi eseguito una minuziosa perquisizione domiciliare in seguito alla quale hanno sequestrato, complessivamente, sei involucri in cellophane risultati contenere oltre un kilo e mezzo (1.533 g) di sostanza marijuana, la somma di 10.090 euro, ritenuta provento dell’attività di spaccio, una bilancia elettronica di precisione e una macchina per confezionare il sottovuoto. I due cittadini stranieri sono stati condotti in Questura e, dopo le formalità di legge, sono stati arrestati per detenzione di sostanze stupefacenti ai fini di spaccio e quindi trasferiti alla Casa Circondariale di Ravenna.

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