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La Polizia di Stato ha denunciato una 23enne cittadina ivoriana per il reato di resistenza a pubblico ufficiale e violazione del Testo Unico dell’Immigrazione. Nel corso dei mirati controlli in ambito ferroviario, personale della Polizia ferroviaria di Faenza ha proceduto presso la stazione ferroviaria di Faenza, al controllo di una giovane donna straniera, invitandola a riferire i motivi della sua presenza all’interno dello scalo ferroviario.

La donna, poi identificata per la 23enne originaria della Costa d’Avorio, che è risultata sprovvista di documenti di identificazione, si è improvvisamente, e senza alcuna motivazione, alterata e ha poi aggredito verbalmente gli Agenti, pronunciando offese nei loro confronti. Nonostante i tentativi degli agenti per ricondurre la donna alla calma, lei, all’invito di seguire i poliziotti in ufficio, perseverando nel suo atteggiamento di insofferenza, ha opposto resistenza contro gli operatori, dimenandosi con violenza.

In considerazione del comportamento tenuto la giovane è stata denunciata in stato di libertà alla Procura della Repubblica di Ravenna per il reato di resistenza a pubblico ufficiale e per violazione delle norme del Testo Unico dell’Immigrazione, perché sprovvista di valido documento di identificazione. Nei confronti della donna gli agenti della Polfer hanno contestato anche la violazione amministrativa del mancato rispetto dell’art.4 del D.L. 19/2020.

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