Veneto e Piemonte le prime regioni che si sono candidate per i test sull’antivirale giapponese

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È arrivato nella giornata di ieri, lunedì 23 marzo, il via libera da parte del Ministro della Salute, Roberto Speranza, alla sperimentazione in Italia del farmaco giapponese Avigan, che nei giorni scorsi era diventato celebre in rete come nuova possibile cura contro il Covid-19. Come riportano i principali organi di informazione nazionali, dopo l’iniziale scetticismo, è arrivato, in seguito alla riunione del Comitato Tecnico–Scientifico, l’ok da Aifa.

Nei prossimi giorni, quindi, i protocolli di sperimentazione verranno resi operativi, a partire dalle prime regioni che si sono candidate per effettuare i test: il Veneto, che già prima dell’ok nazionale aveva mostrato il proprio interesse a procedere, e il Piemonte.

Resta comunque lo scetticismo di molti esperti, tra cui il noto virologo Roberto Burioni, mentre anche la stessa azienda farmaceutica giapponese che ha sviluppato il farmaco, la FUJIFILM Toyama Chemical, ha smorzato facili entusiasmi relativi ad Avigan, spiegando che attualmente il farmaco viene somministrato a pazienti di Covid-19 in Giappone per uno studio osservazionale condotto dalle istituzioni mediche.

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